Si è tenuto lo scorso 28 ottobre in casa Arredo Inox a Crotone una nuova edizione del Corso Cooking Meat organizzato e promosso dall’azienda Arredattrezza S.r.l. ed MBM Italy, azienda leader nel settore delle apparecchiature professionali per la ristorazione nazionale ed internazionale.

Il corso, intitolato “Cooking Meat – Innovazione in cucina con sistema di cottura con forno convenzione a vapore”, si è rivelato in questa nuova edizione un vero e proprio evento che ha visto la partecipazione di numerosi professionisti tra corsisti ed ospiti d’eccezione.

Ad aprire l’edizione 2014 i rappresentanti delle aziende promotrici. In primis Michele Manica, Project Manager Arredattrezza che ha accolto i partecipanti ed introdotto gli argomenti del corso, seguito da Adolfo Riganello, Area Manager Arredo Inox, che ha illustrato ai corsisti le peculiarità del Maturmeat® e la versatilità delle carni frollate con questo esclusivo brevetto. Ancora, Elsa marchio, Responsabile Marketing per MBM Italy che ha invece presentato ChefMate, il nuovo prodigioso forno dell’azienda.

Ad aprire l’edizione 2014 i rappresentanti delle aziende promotrici. In primis Michele Manica, Project Manager Arredattrezza che ha accolto i partecipanti ed introdotto gli argomenti del corso, seguito da Adolfo Riganello, Area Manager Arredo Inox, che ha illustrato ai corsisti le peculiarità del Maturmeat® e la versatilità delle carni frollate con questo esclusivo brevetto. Ancora, Elsa marchio, Responsabile Marketing per MBM Italy che ha invece presentato ChefMate, il nuovo prodigioso forno dell’azienda.

La chef Paola Vistoli ha dunque illustrato le diverse tecniche di cottura possibili con il forno ChefMate. Più alimenti in forno contemporaneamente, con tempi ed esigenze di cottura differenti. Un risparmio notevole, anche in termini economici. Lo scopo del corso è stato quello di indicare ai corsisti, ristoratori, macellai e giovani chef già affermati nel panorama culinario italiano, come sia possibile, se dotati della giusta strumentazione, non rinunciare mai alla qualità senza sacrificare tempo ed investimenti economici. L’attenzione dei partecipanti, corsisti e non, è stata totalmente catturata dalla chef che con la sua manualità e la sua precisione ha fatto apparire ogni cosa semplicissima. L’interazione è stata l’elemento cardine di questo corso. Ascoltare, guardare, annusare, toccare… il contatto con cibi e strumenti è una prerogativa di un corso che lasci traccia di un vero insegnamento, come quello della chef Vistoli che ha più volte ripetuto ai corsisti che nessun forno, nessuno strumento può e deve mai sostituire lo chef, la sua creatività, il suo gusto ed il suo talento. Deve essere il suo supporto, lo strumento cardine che semplifichi il lavoro migliorandone la qualità.

Siamo alla metà del corso quando iniziano ad essere “sfornate” focacce, verdure di ogni tipo, carni, pane… la sala intrisa di profumi lasciava poco all’immaginazione su quanto potessero essere gustose le varie portate. Arriva poi il taglio della carne frollata appena uscita dal Maturmeat®. Burro, letteralmente burro che si scioglieva tra le mani di Antonio Fazio, rappresentante dei Fratelli Pagani - Milano, che ha affettato la carne dinnanzi agli occhi stupefatti e curiosi dei corsisti. Una carne, quella utilizzata per l’occasione, appena uscita dal Maturmeat® dopo solo 30 giorni di frollatura. Ad ogni taglio una bistecca rossa, tenerissima e sicura servita per la degustazione al primo break della giornata.

Un evento definito prima “interattivo” e oltremodo dinamico, caratterizzato da un momento che merita particolare attenzione, la visita al corso, in qualità di partecipante speciale, di Adriana Liguori Proto, delegata dell’Accademia Italiana della Cucina. Quasi impossibile spiegare in poche righe quanto possa trasmettere una persona tanto appassionata in soli pochi minuti di conversazione. La curiosità, la sapienza, la voglia incontenibile di “regalare” quanto appreso con la sua esperienza ed i suoi studi. L’amore per il territorio. Lo studio scientifico degli alimenti. Le domande e le risposte a colori, sapori ed origini dei nostri cibi. La ricerca continua della tradizione e dei cibi autoctoni fanno di Adriana Liguori l’insegnante che tutti avremmo voluto avere. Desiderarsi suoi allievi solo per poterla ascoltare di più e scoprire quanto conosce. Una passione innata che viene fuori in pillole, con una semplicità radiosa e sapiente. “La cucina non viaggia” ha affermato. Una frase tanto breve quanto esplicativa di un amore ed un attaccamento al territorio unico. Scienza e passione nei racconti delle sue esperienze, durante le ricerche per i suoi libri, a caccia di contadini e pescatori per scoprire le origini più profonde della tradizione. Una partecipazione, quella di Adriana Liguori, premiata con un attestato onorario, che ha dato al corso un’impronta culturale decisa ed ha confermato quello che per Arredoinox ed Arredattrezza è da sempre la vision aziendale: “Tutelare ed incentivare le produzioni ed i consumi di alimenti tipici e tradizionali italiani”. L’innovazione è il frutto più grande della tradizione. Dietro ogni strumento che innova e rinnova il modo di fare cucina, come quelli illustrati durante il corso, c’è il rispetto per l’etica, la sicurezza alimentare e per la tradizione radicata nel proprio territorio.

Ed è proprio il dibattito su come far conciliare il rispetto della tradizione con l’utilizzo di strumenti innovativi che ha caratterizzato la seconda parte della giornata. La consegna degli attestati di partecipazione ha decretato così la fine del corso. Arredo Inox ed Arredattrezza hanno piantato a Crotone il seme della ricerca, della produzione e della scienza alimentare tradotta in tecnologia. Ogni attestato consegnato rappresenta la possibilità per tutti i professionisti del settore di aprirsi all’innovazione e alla scoperta di quanto potenziale si nasconda dietro il nostro patrimonio alimentare.